Una volta si vedeva, ora mica tanto...


Hola 4cats!
Qualcuno - tra i quali il sottoscritto -  si ricorda ancora di quando i cieli erano davvero bui e perfino alla periferia della mia città era possibile vedere la Via Lattea.
Inutile dire che l'illuminazione cittadina - seppure necessaria - ci ha tolto il piacere di spingere il nostro sguardo fino ai confini del nostro vicinato cosmico.
La foto che vi presento l’ho fatta il 12 gennaio 2002: si tratta della Galassia del Triangolo, e che ci crediate o no, è visibile ad occhio nudo alla bella distanza di circa due milioni e mezzo di anni luce.
Trovarla è abbastanza facile, ma occorre avere l’occhio adattato all’oscurità e un minimo di pazienza.
Il risultato migliore si ottiene con quella che viene chiamata “visione distolta”; un po’ come guardare con la coda dell’occhio.
Guardate che la galassia del Triangolo – conosciuta anche come M33 – è grandina eh! Misura circa il doppio delle dimensioni della Luna piena (in fotografia ben di più).
Per trovarla dovete individuare Andromeda, confinante col grande Quadrato di Pegaso. La stella centrale di Andromeda da un lato porta  - seguendo il percorso di due stelline  - alla Galassia di Andromeda (che è ancora più facile da vedere a occhio nudo); nella direzione opposta nei pressi di un triangolo di stelle ben visibile - la costellazione del Triangolo appunto – è possibile vedere la galassia spirale più lontana del nostro gruppo di galassie di cui facciamo parte.


 
Se pensate che se ne possano vedere molte state freschi, la lista è questa:
- la Via Lattea (e se non l’avete mai vista vuol dire che non siete mai usciti dal centro città)
- la M31 o Galassia di Andromeda – facile
- la M33 o Galassia del Triangolo  - difficilina ma non troppo
- le due Nubi di Magellano, che da queste latitudini non si possono vedere. Chi le ha viste racconta che è qualcosa che non si dimentica. Forse un giorno riuscirò a vederle anch’io
Pare che qualcuno con vista di falco e condizioni di cielo eccezionali sia riuscito a vedere perfino M81 e Centaurus A: la cosa non è probabilmente impossibile, essendo di poco più deboli di M33 ma più compatte. Siamo ad ogni modo ai limiti delle possibilità dell’occhio umano!
 
p.s.: per la foto ho usato un semplice teleobiettivo 200/3,5 e 5 minuti di posa: chi ha detto che servano sempre i telescopi?
 
Ovviamente la colonna sonora del post è “Sirius” dei Clannad, manco a dirlo!

Commenti

  1. Non sapevo che la visione periferica avesse un posto ufficiale nell'osservazione degli astri; credevo piuttosto di avere la vista difettosa. Mi stai facendo venire voglia di trovare un osservatorio qui vicino e partecipare a qualche lezione. (firmato: il Quinto Gatto) ;)

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  2. Miao a tutti voi 4Cats!
    In effetti per la visione di oggetti deboli e diffusi la visione periferica è fondamentale: i coni ci fanno vedere i colori ma funzionano con tanta luce; i bastoncelli non ci fanno vedere i colori ma in compenso funzionano che è un piacere con poca luce.
    E' per questo che in penombra tutto ci appare in sfumature di grigio (non 50!).
    E siccome i bastoncelli non si trovano vicino alla fovea (che sai cos'é, sono sicuro)...ecco spiegato l'arcano!

    Miao atque vale!

    RispondiElimina

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