Post semiserio: parliamo di statistiche


Vorrei tirare le somme di undici mesi di bloggeraggio (passatemi il termine): tanto è passato dal primo post.

Non titolo questo post con qualcosa come “Vita da blogger” o simili, perché “Storie e fantasia” non rappresenta il mio interesse principale – elemento credo necessario per potersi definire blogger – e il tempo che impiego per i post va diviso per tutto il resto; non solo lavoro e famiglia, ma anche interessi vari (modellismo, scrittura, lettura e a volte perfino una serata di fronte alla TV).

 


I dati che presento sono quelli congelati al 24 giugno 2016.
Tralascio le statistiche dei post più popolari, perché in linea generale vedono comunque in cima alla classifica i più recenti, com’è naturale; tuttavia nella lista che presento qui sotto (con spudorato copiaincolla delle righe) ci sono due o tre cose che ho trovato interessanti, sia pure per motivi diversi:

Post più popolari



Nessuna meraviglia che appunto i post recenti (i primi quattro, per intenderci) siano i più letti, ma sorprende che un post vecchiotto come “Perché si scrive? E in particolare: perché di fantascienza? si trovi fra i più gettonati.

Ora, non ho attivato le funzioni statistiche avanzate di Google, e quelle che vedete sono il risultato delle impostazioni standard di Blogger, per cui penso che in effetti articoli come questo rispondano alle esigenze di parecchie persone che - per un motivo o per l’altro – sono interessate all’argomento, il che mi fa piacere perché – anche se magari l’articolo non è niente di eccezionale di suo – tratta un argomento sentito e su cui si avverte la necessità di sapere qualcosa di più.

Altra bella sorpresa è la poesia di W.B. Yeats: ho scoperto che è piaciuta a molti, e comunque Yeats è uno dei pochissimi poeti che ho apprezzato. Magari ho anche scelto un testo che a più di qualcuno ha parlato nell’intimo, ma WBY era un maestro in queste cose!

Sorpresona invece è l’articolo con cui ho recensito (non proprio positivamente) il testo di N. Doidge (che scrive benissimo e magari è anche una persona simpatica e piacevole, ma qui parlo del testo secondo il mio punto di vista, non della persona), che non mi aspettavo ricevesse il seguito che invece ha avuto.

Penso sia un segno di come argomenti come quelli trattati nel suo libro siano da una parte consolatori e tesi a dare speranza a chi sta vivendo certi momenti difficili – come la malattia di un parente o addirittura la propria – ma dall’altra si cerchi di capire se veramente tutto si limita a un messaggio di speranza o se davvero c’è qualcosa di più.
Mostra sia pure indirettamente il successo che il suo libro ha avuto: diversamente non mi sarei aspettato che comparisse come fra i più letti, sicuramente anche come punto d’arrivo di una ricerca in rete che molti avranno fatto sull’argomento.
Il copiaincolla delle statistiche – alla voce “sempre” -  lo trovate qui di seguito:
 

Post

Voce
Visualizzazioni di pagine
04 nov 2015, 6 commenti
70
13 dic 2015, 2 commenti
56
12 gen 2016
56
24 apr 2016, 5 commenti
50
08 set 2015, 2 commenti
45
26 feb 2016, 3 commenti
42
26 nov 2015
36
27 nov 2015, 8 commenti
34
29 ott 2015, 5 commenti
31
20 nov 2015, 4 commenti
31

 
…dove la parte del leone la fanno gli articoli sulla scrittura.
Ancora non ho capito se vengono letti perché sono interessanti o perché leggendoli qualcuno si fa quattro sane risate. :-P
Al primo posto l’articolo semiserio sui nomi dei personaggi, che spero farà sorridere chi lo legge, perché mi sono divertito davvero a scriverlo e magari ha divertito anche voi (semiserio ma non troppo, visti i nomi che spesso troviamo nei romanzi!).
Mentre nell’ultima settimana:

Post

Voce
Visualizzazioni di pagine
12 gen 2016
3
22 gen 2016
2
24 apr 2016, 5 commenti
2
12 mag 2016
1

 
Che conferma il trend di lettura per gli articoli sul testo di Doidge e la poesia di Yeats.
Ma adesso veniamo alla vera chicca: da dove parte il navigatore in Rete per arrivare a “Storie e fantasia”?
Nell’ultima settimana nessuna sorpresa particolare:
 

Italia
23
Russia
2
Stati Uniti
1

E nell’ultimo mese:


Voce
Visualizzazioni di pagine
Italia
145
Stati Uniti
25
Irlanda
7
Francia
2
Russia
2
Ghana
1
Portogallo
1
Svezia
1
Ucraina
1


Passi pure il Portogallo, vabbé per l’Irlanda ma…Ghana? Ucraina? Da non credere!
Ad ogni modo non mi risulta alcun accesso da sotto l’Equatore, nemmeno da Australia o Nuova Zelanda.
Ma quando guardo le statistiche alla voce “sempre” scopro che ci sono 2600 visualizzazioni di pagine per i 36 post, con ultima data di pubblicazione 4 giugno 2016 , e 2 follower, e inoltre…
Voce
Visualizzazioni di pagine
Italia
2125
Stati Uniti
258
Irlanda
33
Russia
30
Francia
29
Germania
15
Ucraina
12
Polonia
9
Canada
7
Regno Unito
7

 
Tralasciando gli accessi dall’estero, tutto sommato sporadici e probabilmente poco significativi, trovo che quelli dalla madrepatria sono 2125.
E qui casca l’asino perché, anche se ogni volta imposto Blogger per non contare i miei accessi, di sicuro ogni volta che cancello la cache, Blogger lo inizializza di nuovo, dal momento che lo trovo ogni volta da impostare. E siccome a volte accedo al blog per più pagine e in tempi diversi ne segue che questa statistica è sicuramente sbagliata: diciamo che gli accessi nell’anno trascorso sono circa duemila, compresi i miei.
Ma, essendo trascorsi circa 330 giorni dall’inizio dell’avventura, per sapere quanti sono i fedelissimi che mi seguono devo dividere i circa duemila accessi per quella cifra, ottenendo praticamente un “sei” bello tondo.
Da questo devo però togliere uno, cioè gli accessi dovuti al sottoscritto, e quindi ottengo come cifra finale

un bel cinque!

che corrisponde paro paro ai miei insuperabili 5cats!
Grazie a tutti voi 5 che continuate a passare da queste parti!  Grandissimi! Continuate così! 
Colonna sonora del post: la canzone dei Puffi (stiamo sul leggero, una volta tanto)!

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