Lo scontro del secolo: cartaceo vs ebook!


Vorrei affrontare l’annosa questione (annosa si fa per dire, visto che non si tratta di secoli e neanche decenni e magari non è neanche una questione di qualche importanza) nella frattura fra lettori digitali e lettori cartacei.
Se come scrittore – o presunto tale - non posso fare a meno del computer (e direi che non ho proprio voglia di tornare ai tempi della stilografica e lezioni di bella grafia o della macchina da scrivere col correttore) come lettore sono stato anch’io tentato di virare verso l’ebook.
Per alcuni la questione si pone su due concezioni del mondo in antitesi: da una parte i moderni, dall’altra i trogloditi.

 
Devo osservare – e mica tanto di sfuggita – che non avendo uotsapp nel cellulare ed essendomi permanentemente cancellato da feisbuc mi sono guadagnato sul campo il soprannome di “TROGL”, e non ci vuole mica tanto a capire che significa.
Vabbè, d’accordo, ma sono un trogl che usa il computer, questo bisogna riconoscerlo!

Le accuse mosse dai nativi digitali sono, non necessariamente nell’ordine:
- timore dell’innovazione
- assurdo attaccamento al nostalgico passato
- ritardo mentale che impedisce di capire, anche in modo approssimato, il funzionamento dei nuovi misteriosi dispositivi e ormai non c’è più niente da fare
- pigrizia congenita di livello 10 che fa passare all’istante la voglia di scoprire le nuove meraviglie della tecnica
- lo stato di “matusa-irrecuperabile-che-a-vederlo-si-può-solo-scuotere-il-capo-con-compassione”, che compendia tutte le motivazioni precedenti. Per cui basta e avanza.
Nello scontro titanico fra carta e bit, quali sono vantaggi e svantaggi?

1) nel lettore di ebook ci possono stare anche 1200 libri (magari anche di più). + 1 per l’ebook
 
2) l’ebook costa molto meno del cartaceo. + 1 per l’ebook
  
3) se il lettore ti casca in acqua o sul pavimento corri il rischio di perdere anche 1200 libri. + 1 per la carta
  
4) se ti casca il cartaceo in acqua o peggio, al massimo perdi un libro per il valore di quel libro; se ti casca il lettore con 1200 libri all’interno, ammettendo un costo di 0,99 EUR ognuno, rischi di avere un danno di 1200 EUR (oltre al lettore). + 1 per la carta, anche perché il cartaceo puoi sempre farlo asciugare senza smontarlo
  
5) un libro pesa, 1200 libri elettronici pesano quanto una nuvola di elettroni, più il peso del lettore. + 1 per l’ebook
  
6) il lettore di ebook richiede le pile, la ricarica, i pannelli solari o qualunque altra cosa serva a fornire energia. In attesa che inventino il lettore a energia nucleare, si rischia di non poter leggere se ci si dimentica la ricarica. Il cartaceo al massimo richiede la lampadina dell’abat-jour se leggi a letto. Per quella basta la normale rete elettrica, al massimo – se proprio ti tocca – puoi sempre leggere tenendo la pila stretta fra i denti (tralascio il fatto che anche quella ha bisogno delle pile di ricambio). + 1 per la carta
  
7) il cartaceo – e specialmente se si tratta di un volume di 700 pagine - può venire usato come letale corpo contundente contro eventuali aggressori. + 1 per la carta

8) anche il lettore di ebook, specialmente se la botta gliela dai bella forte. + 1 per l’ebook 

9) fare le orecchiette sulla carta è più divertente che farle in elettronico (almeno per me). + 1 per la carta

10) se sei un lettore di ebook puoi sempre dirmi che sono un troglodita che non capisce niente: e questo non ha prezzo! + 1 per l’ebook

11) se sei in viaggio non puoi portarti dietro dieci chili di libri (e specialmente se viaggi in aereo). + 1 per l’ebook

12) il cartaceo puoi usarlo se sei bloccato in Siberia usandolo come esca per accendere un fuoco o per fare segnali di fumo, così ti puoi salvare. + 1 per la carta

13) il cartaceo una volta comprato è di tua proprietà, con l’ebook di solito hai la licenza di leggerlo ma non la proprietà. Tecnicamente l’ebook non è tuo. + 1 per la carta

14) spera soltanto che non cambino i termini di licenza o i protocolli di lettura, se no son dolori! + 1 per la carta

15) magari l’ebook ha il traduttore per cui qualcosa puoi capirci anche se è scritto in dialetto bergamasco di Bergamo alta o in friulano, col cartaceo te lo puoi scordare.  + 1 per l’ebook

E qui mi fermo: di motivi più o meno demenziali potremmo trovarne quanti ne vogliamo. Alla fine tutto si riduce a pura inclinazione personale. Il che era chiaro fin dall’inizio.
Ora, stante la mia personale preferenza per il cartaceo, quanti fra voi 5cats sono lettori digitali, e quali sono i motivi della scelta?

Colonna sonora del post:  Book of dreams” di Suzanne Vega, dall’album “Days of open hands

Commenti

  1. In realtà se un lettore come il Kindle ti cade in acqua, i tuoi libri restano nel tuo account, quindi il costo da pagare è solo quello di un nuovo Kindle (o quello della riparazione), perché collegandolo al tuo account i libri che hai comprato torneranno magicamente lì. +1 per l'ebook, visto che al contrario del cartaceo è indistruttibile, e se muore risorge :D ?

    Comunque, io sono un lettore digitale. Non parlerei, però, di scelta: che siano ebook o cartacei, i libri sono pur sempre libri. Non mi cambia molto leggerli sul Kindle oppure su carta, l'esperienza è la stessa. Direi quindi che la mia preferenza è per i libri belli: mi piacciono che siano digitali oppure cartacei, come odio in entrambi i formati quelli brutti :D .

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  2. Il che significa che sono veramente un troglodita!
    Ad ogni modo - per quanto ho visto da chi legge ebook - non si è trattato di un accesso a un account (quindi un accesso internet a un collegamento che mette a disposizione l'archivio) quanto dello scarico del libro in locale.
    Un bell'intervento sull'esperienza della lettura, il tuo, senza dimenticare l'aspetto spiritoso della cosa!

    ciao!

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  3. D'accordo con Mattia: conta il testo e non il supporto. Vero anche che se rompi il Kindle non perdi i libri acquistati.
    A me piace avere in casa una libreria con tanti volumi, ma da viaggiatrice ti assicuro che il Kindle mi ha cambiato la vita perché quando giro per mesi non posso portarmi dietro la libreria di casa e ancora non so leggere in tutte le lingue per acquistare sul posto. Non si tratta di voler per forza adattarsi alle novità tecnologiche, la mia è una scelta di praticità :)

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