Ci facciamo un giretto?


Non me ne vogliano i 5cats se l’articolo di oggi sarà di taglio un pochino diverso dal solito (ma tanto comincia a diventare un’abitudine!): si tratta di una situazione in cui la realtà sta per superare la fantasia e per un astrofilo/fantascientologo come il sottoscritto non è possibile sottrarsi al fascino di certe cose.
Spero sia così anche per voi.

E’ del mese scorso la notizia della scoperta di un pianeta che ruota intorno alla stella più vicina: Proxima nel Centauro.
Si trova a 4,2 anni luce, che se vi sembrano pochi sono sempre – in cifra tonda – qualcosa come quarantamila miliardi di chilometri. Non esattamente a due passi.
Il pianeta (dati non definitivi) sembra essere poco più massiccio della Terra, il suo anno dura circa 11 giorni dei nostri e – udite udite – si trova nella fascia abitabile della stella, vale a dire alla distanza giusta per permettere l’esistenza di acqua allo stato liquido!
Com’è naturale, non si sprecano le supposizioni sull’eventuale presenza di vita su Proxima b (questo il nome del pianeta, per ora) ed è troppo presto per trarre delle conclusioni ma…la cosa è davvero intrigante.
Molte sono le variabili in gioco per poter trarre qualche genere di conclusione: l’esistenza o meno di un’atmosfera e la sua composizione, il fatto che molto probabilmente il pianeta volge sempre lo stesso lato verso il suo sole, e così via.
Proxima è estremamente debole vista da qui, nonostante sia la stella a noi più vicina, ma il pianeta riceve grosso modo i 2/3 dell’energia che arriva sulla Terra, a motivo della vicinanza al suo sole: circa 7 milioni di chilometri.
Inutile dire che se si trovasse a quella distanza dal nostro Sole si tratterebbe più che di un pianeta, di un masso incandescente.

Intermezzo
Non proprio di sfuggita devo osservare che l’ultimo romanzo sci-fi che ho scritto, per il quale sto tuttora cercando un editore, vede l’inizio della storia svolgersi proprio su un pianeta di Proxima, e grosso modo a quella distanza! Meno male che ho inviato il manoscritto agli editori prima della notizia della scoperta, altrimenti avrebbero potuto accusarmi di plagio…  ghghgh!
Beh, il resto dell’azione si svolge su un mondo a 96 anni luce da qui, intorno a una stella nell’Orsa Minore (si chiama HD135363, oppure Hip 74045 oppure SAO 8175) e magari scopriranno veramente dei pianeti anche intorno a questa!
Fine intermezzo

Ah: per chi pensasse che i pianeti su altre stelle siano troppo lontani per poter essere visti, vi rivelo che ne sono stati fotografati almeno nove, di cui quattro intorno a HR8799:

 
 

foto di famiglia dei pianeti fino ad ora fotografati direttamente

E in questo caso è doveroso riconoscere che la realtà ha superato Storie e Fantasia.
Per chi ama le cifre mostro qui i risultati ricavati da Wikipedia che mostrano lo stato della ricerca ad oggi:
 - pianeti confermati: 3534 pianeti in 2625 sistemi stellari (di cui 596 multipli);
 - pianeti controversi e da confermare: 212 pianeti in 190 sistemi stellari (di cui 18 multipli);
 - pianeti candidati della Missione Kepler: 3.538
Mica male, no?
 
colonna sonora del post: "The Mayflower" di Jon Anderson e Vangelis
 

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