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Visualizzazione dei post da Luglio, 2017

USS Indianapolis e l'importanza della documentazione

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Post poco impegnativo prima della pausa estiva… Come tutti, credo, anch’io sono un po’ lassista in certe cose e pignolino in altre: questo post riguarda – purtroppo per voi che leggete – un aspetto pignoloso del sottoscritto. Qualche tempo fa si discuteva dell’importanza della documentazione nella scrittura, del fatto che per rendere verosimile un romanzo occorre perdere un po’ di tempo anche per documentarsi. E a dire il vero non è tempo perso: ne guadagna il romanzo e la personale cultura dello scrittore. A maggior ragione, però, la documentazione diventa fondamentale nel caso di film che hanno la pretesa di essere storici o che mostrano nei titoli di testa l’abusata formula “ispirato a fatti realmente accaduti”. Ecco, questa frasetta mi dà un po’ sui nervi (a prescindere dalla bellezza del film) perché implica che il regista si prende una buona dose di libertà, scelta non sempre indovinata. E questo ci porta all’oggetto della recensione di oggi: il film “USS Indianapolis” da pochi gior…

Di frasi fatte, di film e di esperienze personali

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Ohibò! E’ già passato un mese dall’ultimo monologo! Vabbè, il tempo passa, anche se a volte non è sempre facile farsene una ragione…


A volte capita di vedere qualche film alla tivù o al cinema e ripensare ai film nei quali sono state dette delle frasi che- per qualche ragione a noi sconosciuta e a ogni modo difficile da capire - ci sono rimaste in mente. Ora, è certo che se qualcuno va in Rete a cercare qualcosa sull’argomento di sicuro lo trova, qui però mi limiterei ai soli film che ho visto personalmente, quindi non troverete in questo post citazioni del tipo “Francamente, mia cara, me ne infischio!” (anche se, secondo logica, l’ho appena fatto).
Come sapete - e non è un segreto nemmeno per l’F.B.I., né per la Digos che, per come penso io, tutto sanno e tutto vedono – la fantascienza è uno dei generi che preferisco, ma non l’unico: mi piacciono anche film più “seri” (le virgolette non vanno intese in senso spregiativo, anzi) e quelli con una certa dose di comicità, meglio se demenziale…