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Visualizzazione dei post da Dicembre, 2017

Haiku d'inverno

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Finora dalle mie parti c’è stata una sola nevicata (e neppure tanto intensa) e a parte la temperatura non pare proprio che sia arrivato l’inverno. Stagione che- a parte l’opinione degli amanti del mare estivo all’ombra di palme e con dotazione di chili e chili di creme solari – un suo fascino ce l’ha.
Sarà anche perché adoro camminare nei boschi in mezzo alla neve, con o senza ciaspole; fare foto in mezzo al bianco e al silenzio (beh, non proprio, a volte i fracassoni si trovano dove meno te li aspetti); o magari perché in posti come quelli riesco veramente a staccare la spina…
Ad ogni modo vengo al dunque: fra le forme poetiche più incomprensibili (seppure dotate di loro regole, e nemmeno tanto semplici) ma che allo stesso tempo, e per motivi che non ho voglia d’investigare, smuovono qualcosa in chi legge o ascolta, l’haiku credo occupi un posto molto particolare.



E così ho cercato qualche haiku che parlasse dell’inverno. Non che se ne trovino molti e del resto gli autori citati sono sem…

Ho fatto una Dickata

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Qualche  post fa   avevoaccennato al fatto che i pochi (tre per l’esattezza) libri di Philip Dick che avevo letto erano stati ben poco soddisfacenti. Sto peccando per eccesso. Si tratta in pratica dei tre romanzi comparsi nella collana Urania Millemondi Inverno del 1975 e che comprendeva i romanzi “Cronache del dopobomba", "La città sostituita", "L'uomo dei giochi a premio”. E tuttavia Fanucci Editore si ostina a ristampare tutti i suoi scritti. Magari ha anche ragione. Vabbè, mi dico, vuoi vedere che per colmo di scalogna ho beccato tre romanzi che- può sempre capitare – non riescono a far presa sul sottoscritto? Magari mi sbaglio e quindi decido di acquistare il celeberrimo “La svastica sul Sole” del 1962, Premio Hugo 1963. Chissà che magari non mi faccia cambiare idea! L’ho letto.
Rimango dell’opinione che Dick sia un caso di eccezionale e perversa sovrastima del personaggio e delle sue opere: a dispetto dell’entusiastica prefazione al testo devo dire che “La s…